Ogni numero di questo Quaderno nasce con un intento preciso: osservare, capire e restituire in forma leggibile le trasformazioni economiche e sociali che attraversano il nostro territorio e il Paese.
L’autunno 2025 ci consegna un quadro complesso ma ricco di segnali da interpretare.
I dati raccontano di una crescita che rallenta, di un tessuto produttivo che muta forma, ma anche di energie nuove che si organizzano e resistono.
L’analisi sul risparmio bancario e finanziario mostra un sistema che cerca equilibrio tra liquidità e investimento; l’andamento dell’export italiano conferma il ruolo trainante di alcune regioni e il ritardo persistente del Mezzogiorno; la Puglia, in particolare, evidenzia tensioni tra resilienza imprenditoriale e difficoltà strutturali di produttività.
Allo stesso tempo, i numeri sulla demografia e sulla natalità ci impongono una riflessione più ampia: l’economia non cresce senza persone, senza capitale umano, senza fiducia nel futuro.
Questo Quaderno intende allora offrire strumenti di lettura, non soltanto dati. Le tabelle e i grafici presentati dalle ricerche dell’Osservatorio AFORISMA non vanno letti come fotografie statiche ma come linee di tendenza, come narrazione di un’economia che reagisce, si adatta, a volte arretra per riposizionarsi. Continuare a studiare, divulgare e discutere questi fenomeni significa rafforzare il legame tra impresa, istituzioni e conoscenza.
AFORISMA, come scuola e come centro di analisi, continuerà a operare in questo spazio d’incontro tra formazione e sviluppo, convinta che solo la cultura economica condivisa può generare scelte pubbliche e private più consapevoli.